| |
Il
grande dramma del Calvario che ispirò poeti, pittori ed artisti di ogni
genere e di ogni epoca, rivive lungo le strade e sulle piazze di Romagnano
Sesia, trasformando l'antico e storico Borgo in un'altra Gerusalemme. I
romagnanesi di ogni ceto, perpetuando la tradizione ricevuta dai padri,
danno vita a più di trecento personaggi che partecipano alla rievocazione.
La singolarità della rappresentazione itinerante e la compartecipazione
degli spettatori all'azione drammatica, hanno dato a queste rappresentazioni
un carattere di unicità per il quale viene annoverata tra le più celebri
e significative d'Italia. Fede, tradizione e folklore, contribuiscono a
dare a questa secolare tradizione una curiosa spontaneità ed a conferire
ad essa un aspetto solenne ed armonioso. Tutto il popolo, come nei Misteri
Medioevali, diventa nel contempo attore e spettatore. Di antichissima origine
il "Venerdì Santo" venne riorganizzato nell'anno 1730 dalla Congregazione
del Santo Enterro, della quale oggi il Comitato pro Venerdì Santo perpetua
l'eredità organizzando a cadenza biennale le Sacre Rappresentazioni. |
|